1923 - Le origini

Adolphe Leroy e Rose Merlin aprono un negozio di surplus militare in cui vendono materiali recuperati alla fine della prima guerra mondiale.

1933 La vocazione

Forti del loro successo, i due coniugi propongono nel loro punto vendita delle case in kit di montaggio e altri materiali da costruzione.

1947 Lo sviluppo

Proseguendo la propria avventura, il negozio "Stock Américain" apre altri magazzini nel Nord della Francia.

1960 Il marchio

L'insegna "Stock Américain" cambia nome, diventando… LEROY MERLIN, naturalmente!

1968 L'innovazione

LEROY MERLIN crea il primo self-service dedicato al bricolage e alla ferramenta in Francia, a Noeux-les-Mines.

1973 L'offerta

Orgogliosa del suo nuovo slogan "Tutto per la casa", l'insegna aumenta il numero di articoli e di punti vendita.

1980 Lo slancio

Con i suoi 33 punti vendita, l'insegna viene rilevata dalla famiglia Mulliez, pioniera della grande distribuzione.

1989

1989 Hola

1989 Hola

LEROY MERLIN diventa internazionale con l'apertura del primo punto vendita in Spagna, a Leganés, a sud di Madrid.

 1996 L'Europa

Con la Polonia e l'Italia l'insegna estende ancora la sua presenza: in giugno a Piaseczno, a sud di Varsavia, e in ottobre a Solbiate Arno, vicino a Varese.

1998 Il mondo

Il primo punto vendita brasiliano apre le sue porte a Interlagos, vicino a San Paolo.

2003 Bem-vindo

Il Portogallo diventa il quarto Paese europeo a ospitare l'insegna, con il primo punto vendita a Gondomar, nelle vicinanze di Porto.

 2004 L'odissea

Nasce LEROY MERLIN Grecia… Anche la Russia e la Cina si lanciano nell'avventura: in agosto a nord di Mosca, quindi in novembre a Pechino.

Dal 2007 a oggi... L'espansione

La Grecia presenta il suo primo punto vendita vicino all'aeroporto di Atene.
ADEO diventa il nome e l'ente che riunisce LEROY MERLIN e altre sette insegne dedicate al bricolage e alla decorazione, anch'esse gestite singolarmente.

2010 Ucraina
Il primo negozio LEROY MERLIN inaugurato a Kiev, in novembre.
2011 Cipro e Romania
LEROY MERLIN è presente a Nicosia (Repubblica di Cipro) e a Bucarest (Romania).